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CITTADINANZA E COSTITUZIONE
i Giovani LiberalDemocraticivi invitano a partecipare a
CITTADINANZA E COSTITUZIONE un filo rosso nella formazione scolastica Martedì 2 febbraio 2010 - ore 15.45 Sala delle Colonne - Luiss Guido Carli Viale Pola, 12 – Roma L'Osservatorio sulla scuola dell'autonomia, attivato nell’ambito del Centro di ricerca Bachelet della LUISS Guido Carli, promuove una tavola rotonda su "Cittadinanza e Costituzione: un filo rosso nella formazione scolastica". L’iniziativa prende spunto anche dalla pubblicazione del volume curato da Luciano Corradini (“Cittadinanza e Costituzione. Disciplinarità e trasversalità alla prova della sperimentazione nazionale”, Tecnodid, Napoli 2009)...segue nel file pdf allegato...
PROGRAMMA
Coordina Gian Candido De Martin Direttore del Centro Bachelet LUISS Osservatorio sulla scuola dell’autonomia
Introduce Giovanni Biondi Capo Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali MIUR
Discutono Gregorio Arena Università di Trento
Alessandro Cavalli Università di Pavia
Pier Luigi Celli Direttore Generale della LUISS Guido Carli
Luciano Corradini Emerito Università di Roma Tre
Antonio De Napoli Presidente Forum Nazionale dei Giovani
Alessandro Pajno Presidente di sezione del Consiglio di Stato
Annamaria Poggi Università di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo
Sergio Rizzo Scrittore ed editorialista del Corriere della sera
Paolo Ruffini Vice Direttore Generale RAI
Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P. (Ecole Instrument de Paix)
Sofia Ventura Università di Bologna
Nicolò Zanon Università di Milano
Conclude Ugo De Siervo Vice Presidente della Corte costituzionale
info e registrazioni: luiss Guido Carli Relazioni Esterne T 06 85 225 353 ⁄ 268 relazioniesterneluiss@luiss.it
file pdf allegato (ultimo aggiornamento 06/02/2010 18.41.18)
| Nasce l'Associazione "Politichiamo"
I Giovani LiberalDemocratici partecipano alla Presentazione della Associazione “Politichiamo” promossa dal Prof. Giovanni Guzzetta. L’appuntamento è a Roma il 18 maggio prossimo, dalle ore 10,00 alle ore 14.00, presso il Park Hotel Torre Rossa Domus Pacis (sala Bernini), in Via di Torre Rossa n. 94.
Per partecipare inviaci una tua mail di adesione all’indirizzo info@liberaldemocratici.it
Qui in allegato la lettera del Prof. Giovanni Guzzetta
Carissima, Carissimo Come già anticipatoTi ho voluto promuovere un incontro nel giorno in cui si sarebbe dovuto svolgere il referendum elettorale. Perché incontrarci? Innanzitutto per dire la nostra dopo mesi in cui sulla politica e le riforme è stato detto tutto e il contrario di tutto. Come valutiamo quello che è successo alla politica italiana? La semplificazione degli schieramenti è un risultato consolidato? Di chi è il merito? Che fine fa il referendum? Io credo che il movimento referendario abbia molti più meriti di quanto l'informazione ufficiale e la politica sia disposta a riconoscergli. E per questo penso che della nostra azione ci sia ancora un gran bisogno. In questi ultimi mesi ho avuto modo di incontrare tante persone. E mi sono reso conto che il nostro movimento è stato una grande occasione per connettere energie e aspirazioni, anche al di là della specifica battaglia sulla legge elettorale. Oggi la democrazia italiana presenta segnali contrastanti. Da una parte la semplificazione sembra avviarla verso un funzionamento più europeo, dall'altra alcune pratiche (come la cooptazione, le liste bloccate, le candidature multiple) sembrano tenerla ancorata ad un passato oligarchico e corporativo. E poi c'è una crisi economica incombente, infrastrutture fatiscenti, uno Stato talvolta asfissiante (vedi burocrazia) tal'altra latitante (vedi sicurezza). C'è una sistematica mortificazione del merito. La competizione è un miraggio ed è difficile contraddire quanti non hanno più voglia di investire nella speranza. L'Italia è all'ultima chiamata. Senza una reazione civile, composta e determinata siamo destinati alla marginalità. Le scelte si faranno altrove e noi arrancheremo dietro agli altri. Non ce lo meritiamo, così come non se lo merita questo paese. E allora abbiano deciso di partire dal basso. Qualunque sia il futuro, una cosa è certa. Una democrazia matura richiede un'opinione pubblica di qualità. Bisogna accrescere la nostra capacità critica. I cittadini che vogliono capire di più sono tanti. Anche quando non hanno voglia di una militanza partitica diretta o totalizzante. La mia proposta è quella di creare una rete di cittadini comuni. Senza pretese, ma con la coscienza di dare un piccolo contributo per innalzare la qualità critica della nostra democrazia. Vogliamo far emergere quel capitale civile che è già presente e che si può ancora accrescere per rilanciare il paese, consapevoli delle nostre potenzialità e della nostra intraprendenza.
In questa prospettiva nasce Politichiamo, un'associazione trasversale orientata alla modernizzazione politica ed aperta a tutti quei cittadini che – anche occasionalmente o part-time – vogliono diventare nella misura del possibile protagonisti del cambiamento del nostro paese. Sappiamo che il potenziale di cittadinanza è enorme, anche se finora non è stato agevole mettersi in contatto l'un l'altro. In Politichiamo sarà invece possibile riconoscersi e confrontarsi, uscire dal gioco delle parti della politica professionale, avanzare proposte anche "politicamente scorrette". Connettere idee e persone è il nostro obiettivo. Le une e le altre abbondano, così come la passione civile. Aspettano solo di riconoscersi e di ritrovare un po' di coraggio.
Per parlare di tutto ciò, Ti invito a Roma il 18 maggio prossimo presso il Park Hotel Torre Rossa Domus Pacis – via di Torre Rossa n. 94 – dalle 10 alle 14 (sala Bernini). L'invito è esteso anche a coloro che riterrai opportuno coinvolgere in questa nostra nuova avventura.
A presto,
Giovanni Guzzetta
| NASCE LA "SOCIETA' PANNUNZIO PER LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE"
 Mercoledì 29 aprile 2009 - ore 17.45 – 20.00 Spazio Europa - Palazzo Campanari Via IV Novembre, 149 Roma
La neocostituita “Società Pannunzio per la libertà d’informazione” è un’iniziativa della Fondazione Critica liberale che sta coinvolgendo personalità, fondazioni, associazioni, testate giornalistiche, blog e siti internet, case editrici ecc. La “Società Pannunzio per la libertà d’Informazione” non intenderà limitarsi alle analisi, ma intervenire, anche in sede europea per far rispettare le leggi attuali molte delle quali disattese, e per affrontare i l nodo delle proprietà editoriali dei giornali. Inoltre, cercheremo di fondare dal nulla i “diritti dei lettori”. Per questo motivo, i giornalisti nel Consiglio della Società non potranno superare il numero di un terzo dei membri complessivi. Non saranno accolti né politici né rappresentanti della nomenclatura sindacale giornalistica. La Società Pannunzio presenterà ufficialmente l’iniziativa il 29 aprile a Roma. Nell’occasione saranno illustrate i dossier e le proposte elaborate. E' attivo il sito www.societapannunzio.eu con la Dichiarazione di intenti (sottoscrivibile online) della Società Pannunzio, l’elenco aggiornato dei promotori e quello degli aderenti. |
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