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L’Ukranian Stock Exchange… sorvegliato da una matrona ex-sovietica
Sito dell'Ukranian Stock Exchange
di Dario Tomasello
10, Rylskyy provulok. Questo è l’indirizzo dell’Ukranian Stock Exchange sito a Kiev. Kiev, capitale dell’Ucraina, è una città con forti contrasti al suo interno. La forte discrasia tra la parte est dell’Ucraina, filo-russa e la parte ovest, filo-occidentale, trovano massima espressione nella capitale. Nel cuore della città, nella parte centrale, forte ed evidente è la voglia di rivalsa e di ricchezza. I prezzi sono “occidentali” e le automobili ancor di più. Sconcertante è, infatti, la passerella di SUV, Porsche, Chevrolet e… Dodge. Nelle zone più periferiche, invece, si vedono i disastri causati dal tracollo dell’impero comunista, con una povertà dilagante e spazzatura ad ogni angolo della strada. Questo è esattamente lo spirito con cui si presenta l’Ukranian Stock Exchange, sito in un edificio in pieno centro (a due passi dalla chiesa di San Michele), in un palazzo condiviso con ristoranti e negozi. Dopo alcune ricerche, riesco a raggiungere il “10, ... continua
| ESISTE LA COMPETIZIONE SULLE ASTE DEI TITOLI DI STATO?
Avremo mai un parere dell’antitrust?
di Dario Tomasello
Ogni anno il Ministero dell’Economia e delle Finanze stabilisce le date delle aste per la vendita di titoli di Stato. Il calendario specifica i titoli di stato da bandire, i quantitativi da emettere nonchè le modalità di emissione. L’organo operativo preposto alla gestione delle aste è la Banca d’Italia, così come disposto ai tempi del Fascismo. Vi sono due modalità d’asta: l’asta competitiva e l’asta marginale. Nella tipologia “competitiva”, normalmente utilizzata per l’emissione dei BOT, gli offerenti hanno la possibilità di fare delle offerte libere. Vengono poi soddisfatte le offerte al prezzo proposto direttamente dagli operatori abilitati secondo un criterio discendente (dall’offerta maggiore a quella minore), fino all’emissione di tutti i titoli disponibili. Nell’asta “marginale”, più utilizzata per i BTP, CCT e CTZ, tutti gli operatori finanziari abilitati acquistano i titoli allo stesso prezzo minimo defi... continua
| ANALISI TECNICA VS. ANALISI FONDAMENTALE
Metodologie opposte per un fine comune
di Dario Tomasello
Giocare in borsa sia direttamente che indirettamente è diventato uno dei metodi più utilizzati per investire i propri risparmi. La maggioranza delle famiglie italiane affida i propri possedimenti alle banche o a fondi comuni di investimento o ancora a promotori finanziari che, sempre più spesso, falliscono nel loro intento di accrescere il patrimonio dei risparmiatori. Avendo capito l’inaffidabilità di questi intermediari, alcuni risparmiatori sono diventati essi stessi investitori che operano direttamente sul mercato. La base di una strategia di successo per operare in borsa è l’approccio analitico.
Due metodi di analisi diversificano l’approccio all’andamento borsistico: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. L’analisi fondamentale è basata sulla teoria economica ed utilizza metodi statistici, econometrici e contabili. Secondo la definizione, l’analisi fondamentale ind... continua
| MODELLI SOCIETARI A CONFRONTO: PREGI (pochi) E DIFETTI (molti) DEI VARI SISTEMI POLITICO-ECONOMICI
Il modello anarco-capitalista
di Dario Tomasello
La teorizzazione dell’anarco-capitalismo ha raggiunto livelli di elaborazione paritari agli altri sistemi solamente nell’ultimo quarantennio, grazie soprattutto a studiosi statunitensi ed a qualche italiano negli anni 60 (come BRUNO LEONI). Le basi di queste teorie sono tanto semplici quanto “radicali”: l’uomo ha, per diritto di nascita, dei principi inviolabili e diritti assoluti basati sulla persona, sul provento del proprio lavoro e sulla proprietà privata. Al contrario, tutte le ideologie, i sistemi ed i modelli societari alternativi hanno cercato, chi più chi meno, di limitare tali diritti in virtù di un bene superiore, identificato di volta in volta in diverse entità: lo Stato, la religione, la collettività ecc. Il liberalismo, in auge negli ultimi anni, sostiene lo Stato nel suo aspetto sovrastrutturale, a tutela dell’ordine e della regolarizzazione degli scambi commerciali, lasciando l’aspetto strutturale ed econ... continua
| IL PERCORSO OBBLIGATO DEL SUCCESSO E DEL POTERE. Da dove si deve partire e dove si può arrivare?
di Dario Tomasello
Con l’impazzare mediatico della polemica sulla finanziaria di Padoa Schioppa, e l’intervento di Draghi, questi due uomini eccellenti sono ora più in auge che mai. Circondandoci con questo turbinio di notizie ed informazioni, i media sembrano farci capire (come è vero) che la vita economica del nostro Paese e di ogni singolo suo cittadino è nelle mani di questi “potenti” e di quello che rappresentano. Incuriosito dalla levatura morale, intellettuale e professionale dei suddetti potenti, sono andato a cercare i loro curricula (o, almeno, “quelli pubblici”), per capire quale percorso di studio e di vita è necessario compiere per arrivare nell’ “olimpo” rispetto a tutti gli altri comuni mortali. In particolare, ho studiato il curriculum di Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, di Tommaso Padoa Schioppa, ministro dell’economia e di Lorenzo Bini Smaghi, rappresentante “italiano” alla BCE. Quest’ultimo, sulla base della sua “convergenza di profilo”, ha ... continua
| Cardia sostiene: basta alla quotazione in borsa per pagare i propri debiti. Troppo tardi!
I risparmiatori hanno già imparato la lezione, Le IPO non “tirano” più
Di Dario Tomasello
Arriva il momento in cui un’azienda, nel suo ciclo di vita, decide di quotarsi in borsa. La procedura d’iscrizione, sebbene siano già stati presi diversi provvedimenti di snellimento, è tutt’altro che semplice e, tanto meno, economica. Le motivazioni “ufficiali” che spingono l’azienda a quotarsi sono diverse: voler crescere, ampliare le fonti finanziarie, rafforzare la capacità di leadership, espansione di relazioni, accrescere lo standing creditizio, ottenere una valutazione di mercato, rendere visibili e trasparenti gli obiettivi ed i risultati del management. Sul sito di Borsa Italiana S.p.A. sono indicate eventuali agevolazioni fiscali, ritenute tuttavia illecite dall’UE in quanto rappresenterebbero aiuti di stato alle aziende private. La quotazione comporta diverse responsabilità ed una certa dose di rischio soprattutto per le aziende familiari che ... continua
| Marx batte (immeritatamente) Smith per 2982 a 1258 sul terreno dei classici dell’economia
di Dario Tomasello
Dal 25 di Febbraio all’8 Luglio del 2006 il quotidiano economico/finanziario Milano Finanza ha lanciato un’iniziativa editoriale che ha “condensato in 20 volumi”. La Collana, dal nome “I Grandi Classici dell’Economia” racchiude un arco temporale che va dal 1700 fino al nuovo millennio, raccogliendo i 13 più importanti pensatori ed autori economici che hanno fatto la storia dell’economia su scala mondiale. In ordine di uscita, troviamo: Smith, Ricardo, Cournot, Mill, Marx, Walras, Menger, Marshall, Pareto, Wicksell, Von Wieser, Fisher, Keynes e Modigliani. E’ mia abitudine, prima di cimentarmi in una lettura tanto lunga e complessa (soprattutto quando si tratta di una raccolta di testi) cominciare “lo studio” analizzando l’estetica del testo facendo delle considerazioni generali sull’impatto visivo dello stesso. La raccolta, di cui al momento ho letto solo i primi tre volumi (rispettivamente i primi due di Adam Smith ed il terzo di David Ricardo), si present... continua
| L’unica tutela del risparmiatore: l'educazione alla gestione del risparmio
di Dario Tomasello
“il timore è determinato dalla consapevolezza dei propri limiti e dalla preoccupazione di poter sbagliare; la speranza riguarda la possibilità di ricevere apprezzamento per il suo operato, fondato sul rispetto della legge e finalizzato alla tutela degli interessi della collettività e, in primo luogo, dei risparmiatori”. Queste le parole conclusive di Lamberto Cardia in occasione dell’assemblea annuale della Consob. Tra le proposte lanciate dal presidente, vi è soprattutto l’esigenza di riscrivere il Testo Unico Finanziario (TUF) sulla base di nuove direttive europee. In questa relazione non mancano elementi di stranezza rispetto alle relazioni annualmente svolte dal 1997 (anno dell’informatizzazione della Consob) ad oggi. Per la prima volta, infatti, il presidente non ha fatto una relazione all’attuale Ministro dell’Economia. Eppure, quando Padoa Schioppa era presidente della Consob nel 1997, fu lui il primo a relazionare sull’andamento economico italiano ... continua
| APPALTIAMO LA SANITA’ SICILIANA. OTTO MILIARDI DI SPESA PUBBLICA A “BENEFICIO DI MOLTI”
di Dario Tomasello
Che il Sud d’Italia sia costantemente flagellato da sprechi dovuti all’inefficienza non è una novità. Che la Sicilia e la Calabria siano tra le Regioni più povere d’Italia e d’Europa non è una novità. Che gran parte del disavanzo primario sul PIL sia dovuto alla spesa pubblica alle stelle non è una novità. Secondo il rendiconto generale della Regione Siciliana della Corte dei conti per l’esercizio finanziario del 2005, presentato il mese scorso a Palermo, la Sicilia ha speso quasi 8 miliardi di euro per la Sanità, tuttavia le condizioni “sanitarie” siciliane sono quasi disastrose. Le strutture non sono certo all’avanguardia. I locali sono spesso inadatti, così come inadatta è la quantità di posti letto in qualsiasi ospedale pubblico. Gli infermieri, oltre ad avere una preparazione approssimativa, sono in quantità esigua. Ma allora, è possibile che questi soldi semplicemente spariscono? Come vengono impiegati? Chi li utilizza? Chi ne ha beneficio? La ris... continua
| Chi sono i laureati di eccellenza richiesti dal mondo della finanza?
Focus on: il mondo del job market!
di Dario Tomasello
Ho 24 anni ed ho appena conseguito la laurea quinquennale in Scienze della Comunicazione presso l’università “La Sapienza” di Roma. Seguendo il canale Class CNBC Italia sono venuto a conoscenza della manifestazione che si svolge a Palazzo Mezzanotte denominata Jobmarketday. Incuriosito ed interessato da questa iniziativa ho visitato il sito (http://www.borsaitalia.it/speciali/jobmarketday/homepage.htm?adid=jmday) ed ho scoperto che, sorprendentemente, questo evento non è rivolto ai soggetti che, come me, vogliono fare della comunicazione il proprio mestiere. Nel corso dell’intervista effettuata all’organizzatore ho sentito che in questa manifestazione c’è la possibilità di entrare a far parte del mondo della finanza come giornalista finanziario e mi chiedo come sia possibile che, un giovane laureato come... continua
| Tangentopoli e Bancopoli a matrice unica: Disegno criminoso/finanziario
di Dario Tomasello
Tredici anni dopo, il mondo politico, finanziario ed economico tornano alla ribalta giudiziaria convergendo sull’ennesimo scandalo finanziario. Dopo tangentopoli, che ha falciato trasversalmente quasi tutte le grandi potenze politiche che si affacciavano all’ultima decade del 2000, oggi siamo arrivati in modo casuale e per mani straniere a “bancopoli”. Queste due realtà si discostano tra di loro per molti punti di vista, ma sono legate da un sottile filo conduttore: la finanza. La prima ed unica Tangentopoli di natura economica cominciò il 17 Febbraio del 92, quando Antonio di Pietro ottenne l’autorizzazione per l’arresto di Mario Chiesa, esponente del partito socialista italiano di Bettino Craxi. Cominciò così l’era di “Mani Pulite”. Partendo da Craxi, continuando per la DC (e sgretolandola) ed arrivando fino a Bossi, tutti vennero colpiti da questo durissimo colpo contro quella corruzione esclusivamente di natura economica/imprenditoriale, in quanto colp... continua
| L'Italia ha un nuovo governatore della Banca d'Italia
POTRA’ DRAGHI COMPIERE IL MIRACOLO CHE CI SI ASPETTA DA LUI?
di Dario Tomasello
A poco tempo dalle dimissioni di Fabio Fazio, il nuovo nome di colui che guiderà Bankitalia è quello di Mario Draghi. Il cinquattottenne romano che vive a Londra si è già distinto in passato sia in Italia per la “sua” legge sull’OPA, sia all’estero come direttore esecutivo della banca mondiale di Washinghton. Tra i tanti elogi provenienti da (quasi) tutti gli schieramenti politici si pone in luce la sua competenza e la sua preparazione in campo economico, derivante dagli studi fatti con Federico Caffè come suo assistente presso l’università di Roma.che gli hanno permesso di conseguire la laurea a 23 anni. Stranamente questo “evento” è stato molto rimarcato da tutti i telegiornali e giornali italiani, quasi come se essersi laureato nel normale corso di laurea previsto fosse un grande merito (tuttavia, forse, è risaputo negli ambienti giornalistici che uscire dalla jungla universitaria in te... continua
| Per fermare il declino serve un "metodo Monti"
di Renato Ibrido
Se si vuole rilanciare l'economia, bisogna fare tesoro delle parole dell'ex Commissario europeo Mario Monti, il quale ha lanciato sul Corriere della Sera la proposta di un accordo bipartisan su alcuni semplici ma vitali obiettivi di politica economica ed energetica. I Giovani Liberaldemocratici si associano quindi in pieno all'appello di Monti per "un atto comune di responsabilità, una sorta di impegno dei cento giorni prima. Da assumersi ora, nei prossimi giorni. Si convenga di riparare in un ormeggio sicuro, sottraendole alla tempesta elettorale, poche barche, quelle che sono ritenute indispensabili per portare l'Italia su una rotta di maggiore competitività, crescita e occupazione."
Riproponiamo il testo dell'appello di Monti sul Corriere della Sera
IMPEGNO BIPARTISAN PRIMA DEL VOTO di Mario Monti
Da qualche mese le due coalizioni che si contenderanno la guida dell' Italia nelle elezioni del 9 aprile hanno iniziato a mettere a fuoco l... continua
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