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PRESENTAZIONE LIBRI
I Giovani Liberaldemocratici vi invitano alla lettura del nuovo libro di Francesco Toscano "CAPOLINEA"
Ogni buon cittadino, anche il più allergico alla Politica in quanto tale, dovrebbe sentire il bisogno di informarsi per contribuire a ogni livello alla formazione dei processi decisionali, finendola così con il rilasciare ai soliti noti deleterie deleghe in bianco. E per fare ciò può essere utile la lettura di un libro come Capolinea. Un libro unico nel suo genere, perché riesce a ripercorrere e sviluppare tematiche storiche complesse in maniera agile e scorrevole. Un libro che si rivolge a tutti e che può essere letto con interesse anche da chi non ha dimestichezza con i libri che si occupano di storia e politica. Scritto e pensato per rendere immediatamente chiari e percepibili i fatti che vengono narrati, con il solo intento di fornire un servizio a chi legge. L'originalità dell'opera consiste nella capacità di legare gli eventi, regalando un quadro di insieme esaustivo e do... continua
| Grecia / Legislative 2009: Campagna elettorale
www.ninniradicini.it
di Ninni Radicini
In Grecia, a metà della campagna elettorale per il rinnovo anticipato del Parlamento (si vota il 4 ottobre), prima della presentazione delle liste i sondaggi indicano il vantaggio del Pasok - Movimento socialista panellenico, di George Papandreou, su Nd - Nuova Democrazia, il partito del premier Kostas Karamanlis, in carica dal 2004. In una rilevazione pubblicata dal quotidiano "Kathimerini" (realizzata da Public Issue), Pasok è al 41%, seguito da Nd al 35.5%, Kke - Partito comunista 8.5%; Syriza - Coalizione della sinistra radicale 4%, Laos - Partito popolare ortodosso 7%; Verdi ecologisti 2%; altri 2%. Anche altri sondaggi indicano il Pasok primo partito con un vantaggio oscillante dal 4.7% al 5.9%. Ma se dal dato percentuale si passa al numero di seggi, considerando il distacco più ampio (5.9) Pasok oscillerebbe tra i 148 e i 152, ovvero - nel dato più favorevole - un vantaggio di due seggi nell'Assemblea Nazionale (composta da 300 deputati). Sarebbe lo stes... continua
| Visti da vicino
(Lega, PDL, PD, IDV, UDC + circa 170 altri partiti)
di Salvatore Italia
La Lega è un vero partito, o meglio lo è per i canoni formali. E’ radicata sul territorio, e non perché ha aperto dei gazebo, ma perché ogni giorno è vicina alla sua gente: parla con loro e da questi riceve la sua forza. Quelli dati alla Lega sono voti convinti. A questi pregi si contrappone un grave difetto: l’essere nella storia della seconda repubblica il primo partito dell’antipolitica. La Lega non interpreta la volontà popolare per immaginare un Paese migliore, ma assorbe l’odio, la rabbia, il sentimento di rivalsa verso le istituzioni. La sua ideologia (rectius: l’ideal-politico come dicono i post-ideologici) è la Roma ladrona, la secessione, l’autonomia, l’idea della razza. Curiosamente in tutto questo somiglia ad un partito dei primi del novecento. Antistorica e tribunizia ha come missione quella di dividere e governare ciò che è stato separato.
Se nella Lega si sente poc... continua
| "Meno mostre più infrastrutture" Fondi Pubblici che fanno discutere
A proposito di edifici e aree verdi
Dichiarazioni rese da Federico Perugini alla Nazione di Firenze
Eventi culturali invece di interventi strutturali nelle periferie. Un modo di spendere denaro pubblico che secondo Federico Perugini, segretario regionale dei Giovani Liberaldemocratici, deve essere rivisto: “Questa è la destinazione dei fondi elargiti dalla Regione al Comune per le periferie – constata Perugini - A mio avviso se vogliamo migliorare la qualità della vita di chi abita la periferia sono necessari interventi strutturali negli edifici e nelle aree verdi. Come ad esempio nel quartiere 5 la sistemazione del giardino che da sul Terzolle, dove è stato ricavato un corridoio attrezzato per il trasporto dei detriti dei lavori Tav. O come la messa in sicurezza dell'Iti-Ipia "Da Vinci" ancora alle prese con il rischio amianto. E' necessaria una scala delle priorità. Mostre e manifestazioni devono venire dopo, a... continua
| Da un Governo che si regge su pochi voti di scarto deve scaturire un comune programma di rinnovamento
Occorre prendere esempio soprattutto dal rigore adottato in Germania
di Emanuele Bellato
In attesa di ritirarsi dall’Irak la Sinistra ha ritirato, in questi giorni, la firma italiana dalla “dichiarazione etica” contro la ricerca sulle staminali embrionali, come voleva il ministro Fabio Mussi. Dunque, ad un ad un anno esatto dal referendum sulla procreazione medicalmente assistita, si rischia di riaprire l’ennesimo scontro tra il fronte dei laici e quello dei cattolici. Capisco che il caldo estivo comincia a farsi sentire, ma sembra strano che il curiale Prodi non si preoccupi delle folcloristiche e sinistre dichiarazioni dei suoi ministri. Non era lui quello che doveva garantire tutti gli italiani, e fermare quel clima da “guerra civile” creato dalla precedente maggioranza? Per non parlare del Presidente della Camera, Bertinotti, folgorato, da una rinnovata fede, sulla via di Damasco, che dopo aver citato impropriamente Don Milani, ergendolo a paladino della Scuola Pub... continua
| PPR, un brutto esempio
di Fabio Bargellini Mettiamo subito una cosa in chiaro: il metodo utilizzato dal Governatore della Sardegna per ottenere l’approvazione del PPR (Piano Paesaggistico Regionale) rappresenta un pessimo esempio per i giovani appassionati alla politica oltre ad un vero e proprio deterrente per i ragazzi che sono tentati ad abbandonare l’indifferenza verso le vicende della politica regionale. Il Presidente Soru, con il via libera al provvedimento ottenuto senza portarlo all’attenzione dell’Assemblea Sarda e quindi senza sottoporlo al dibattito e alle osservazioni dei Consiglieri regionali, rappresentanti della società che li ha eletti, ha dato l’impressione che la politica, intesa come buona amministrazione e virtuosa gestione dei beni della collettività, sia qualcosa da decidere tra pochi intimi, dribblando le sedi istituzionali preposte.Nessuna contestazione è opportuno fare ora sul contenuto del testo, ma in merito al metodo con cui è stato liquidato riteniamo sia stata p... continua
| Sette giorni per un Impresa, grazie Daniele!
Tutti conosciamo le estreme difficoltà che oggi incontra chiunque abbia intenzione di avviare in Italia una nuova impresa, o un qualunque esercizio commerciale. Salutiamo quindi con estremo entusiasmo la Proposta di Legge “7 giorni per un Impresa” presentata dall’On. Daniele Capezzone. Diverse in vero sono le ragioni del nostro entusiasmo, anzitutto perché è una riforma capace di snellire - se non azzerare almeno nella sua fase d’avvio - il carico burocratico dalle spalle dell’imprenditoria, altresì perché è un provvedimento che favorirà fattivamente il recupero di competitività della nostra malsana economia, ma ancora perché se l’effetto è benefico verso il mondo imprenditoriale tout court considerato è al contempo e specialmente benefico verso i giovani. È chiaro che, statisticamente, ha giovarne sarà proprio chi un’attività non c’è l’ha ancora ed intende avviarla, e nei numeri quindi proprio i giovani. A queste ragioni se n... continua
| Università senza futuro e il Ministro pensa alle guerre di corrente
Scrivi al Vice Segretario
Dichiarazioni rese da Federico Perugini alla Nazione di Firenze
L’Università italiana è prossima al collasso finanziario. E’ emblematica la protesta del rettore dell’Ateneo di Firenze, Marinelli che si è rifiutato di tenere la cerimonia di celebrazione del nuovo anno accademico. Quella del rettore è una presa di posizione importante, ma purtroppo avrà l’effetto di un grido disperato senza echi. Infatti il nostro ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, Fabio Mussi, finora ha rilasciato solo vaghe manifestazioni d’intenti, senza nessun fatto concreto. Al vertice di Caserta del Governo di università non si è nemmeno parlato. E ciò non può che lasciare sgomenti. Il ministro del resto, è troppo impegnato ad imporsi come nuovo leader neocomunista del Paese, attraverso le battaglie portate avanti dalla sinistra ds da lui guidata, nella speranza magari di guidare prossimamente un nuovo partito comunista, come spera ad esempio Ingrao che lo sol... continua
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| Germania 2009: I partiti alla prova di elezioni e crisi economica
di Ninni Radicini
Quest'anno il sistema politico tedesco sarà soggetto a 15 appuntamenti elettorali: dalle Presidenziali alle Europee, dalle Legislative alle Amministrative. A gennaio le elezioni nel Land dell'Assia, dove si è tornati alle urne dopo un anno, a seguito dell'impossibilita della SPD (Partito Socialdemocratico, ad. PSE) di formare un governo locale, pur cercando - nonostante quanto dichiarato in campagna elettorale - l'appoggio della Linke (La Sinistra, ad. EUL/NGL), formata dall'unione tra la PDS (socialisti della ex Germania Est) e gruppi e personalità provenienti dalla SPD e dal sindacato.
Questa fase si è dimostrata negativa per l'immagine dei Socialdemocratici, al punto da perdere il 13% dei consensi, in gran parte confluiti verso i Verdi e la FDP (Partito Liberaldemocratico, ad. ALDE), al miglior risultato dal 1954. A beneficiarne anche la CDU (Unione Cristiana Democratica, ad. PPE) di Roland Koch, con una campagna elettorale caratterizzata da uno slog... continua
| Anti-politica, V-Day e Referendum
Pubblichiamo alcune interessanti riflessioni inviateci da un nostro iscritto e sostenitore della campagna referendaria
Imparare da Grillo
Di Stefano Morandi
Domenica 8 si è svolto in tutta Italia il V-Day. Al di là della più o meno discutibile scelta del nome (comunque di sicuro impatto), quello che deve far riflettere è il risultato ottenuto: in un solo giorno sono state raccolte circa 300.000 firme. È un numero straordinario, sei volte quelle che una proposta di legge di iniziativa popolare necessita per poter proseguire il suo iter, nonché oltre la metà di quelle necessarie alla presentazione di un referendum. La nostra raccolta ha parecchio faticato a superare le 500.000 firme (anche se alla fine il risultato è stato decisamente positivo), e se si pensa che nella newsletter del 22 giugno (a un mese dal termine del periodo utile per firmare e dopo due mesi di raccolta) stavamo solo a quota 260.000 il risultato di Grillo appare ancora più eclatante. Volendo aggiungere un altro fattore, c'è da considerare anche che l'evento di domenica si è interamente basato su internet e sul passaparol... continua
| Ricordando il Venti Settembre
Pubblichiamo lo splendido discorso tenuto il 20 settembre scorso da Luigi Paganelli durante la seduta del Consiglio Comunale di Lissone.
Commemorazione del XX settembre? |
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