martedì 13 aprile 2010
Una scuola in Pakistan per Giuliano
Carissimi, circa due anni fa è venuto a mancare un grande amico dei liberaldemocratici: Giuliano Gennaio. Nel momento in cui nasceva la nuova giovanile del Patto veniva alla luce anche il giornale di Giuliano: LiberalCafè. Alcuni di noi hanno avuto il piacere di partecipare alla sua fondazione, di scrivere e seguire l’escalation che portò un piccolo gruppo di ventenni ad essere letti, nel giro di due anni, da più di 40.000 persone al mese.
Giugen, così tutti lo conoscevano, pensava a LiberalCafè come ad un giornale sì liberale - perché capace di leggere ed interpretare la realtà attraverso le lenti del liberalismo - ma non schierato politicamente a favore di nessuno, neppure degli stessi attori dell’area liberale. Mi ricordo con lui accese discussioni sull’idea di collocare il giornale, i suoi no e le mie vane insistenze. Ma Giugen (oggi lo dico) aveva ragione: un giornale per poter fare informazione deve essere legato solo ai suoi lettori e alle sue idee. Dopo alcuni mesi dalla sua scomparsa una piccola quota della allora esistente redazione (circa 40 collaboratori tra Palermo, Roma e Milano) si è riunita per proseguirne il cammino iniziato il 10 giugno 2004 e il nostro quotidiano è tornato on line!
Questa mail però non è solo per annunciarvi che potete finalmente tornare a leggere LiberalCafè, come molti di voi hanno fatto per anni, ma anche per informarvi di un progetto che la redazione ha sviluppato in questi mesi e che mi vede coinvolto in... continua
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